Ibride o elettriche? Come orientarsi nel futuro dell’auto

Ibride o elettriche? Come orientarsi nel futuro dell’auto

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Ridurre le emissioni delle automobili! non solo perché lo dice la legge, ma perché nelle grandi città i livelli di inquinamento mettono a repentaglio la salute di tutti, rendendo necessarie giornate di stop al traffico sempre più frequenti. Senza smog si vive meglio e le case costruttrici hanno spinto avanti la ricerca di motori innovativi ed ecologici.

Se fino a pochi anni fa la scelta era tra motore a benzina o diesel, cui si sono aggiunte le alimentazioni a metano e gpl, oggi le auto elettriche o ibride sono protagoniste di un mercato in espansione.

Se stiamo per acquistare un’auto, non possiamo ignorare che il contesto legislativo punta ad imporre motori sempre più sostenibili. L’acquisto di un’auto elettrica o ibrida mette al riparo dal rischio di ritrovarsi con un’auto fuori legge o soggetta a limiti di circolazione dopo pochi anni dall’acquisto.

Le differenze tra motore ibrido o elettrico

Ma quali sono le differenze tra auto ibride ed elettriche? Innanzitutto, le auto ibride sono equipaggiate con due distinti motori, uno a combustione, benzina o diesel, e l’altro elettrico. Lavorando in sinergia, i due propulsori riducono le emissioni ma abbattono anche i consumi di carburante. L’auto elettrica è dotata invece solo di un motore alimentato da un pacco batterie, eliminando quindi la necessità di combustibili.

Tuttavia, mentre l’auto ibrida non necessita di ricarica perché il suo pacco batteria al litio si rigenera grazie al funzionamento del motore a combustione e sfruttando l’energia generata in frenata, l’auto elettrica non può fare a meno del collegamento ad una colonnina o alla rete elettrica per la ricarica. Aumentare la durata delle batterie e ridurre i tempi di ricarica è ciò su cui puntano i costruttori. Entrambi i motori sono silenziosi ma a bordo di un’auto elettrica il silenzio è pressoché totale.

Le tipologie di motore ibrido

Due precisazioni ancora vanno fatte sulle auto ibride. La prima riguarda la tipologia di motore ibrido e la seconda il tipo di carburante. Riguardo al primo aspetto, i motori ibridi si distinguono in:

MICRO HYBRID: non c’è un motore elettrico ma semplicemente un impianto elettrico più efficiente con dispositivo Start&Stop che permette di risparmiare carburante durante le soste.

MILD HYBRID: il motore elettrico entra in funzione solo a bassa velocità e all’accensione.

FULL HYBRID: la batteria si ricarica sfruttando l’energia prodotta dal motore a combustione e dalle frenate. Una volta carica la batteria, il motore elettrico può funzionare sia in autonomia che in sinergia con quello alimentato dai carburanti.

PLUG-IN HYBRID: il motore elettrico è in grado di funzionare da solo, garantendo un’autonomia di 50/60 km e si ricarica con una presa domestica o con una colonnina.

Ibrido: diesel, GPL o benzina?

Il secondo aspetto su cui far chiarezza è l’alimentazione dell’auto ibrida: diesel, benzina o GPL. La maggior parte delle auto ibride in commercio è equipaggiata con motore a benzina, tuttavia la tecnologia diesel ha fatto negli anni passi da gigante portando l’attuale generazione diesel a competere con i motori benzina sia in termini di efficienza che di impatto ambientale.

Oggi esistono auto ibride diesel plug-in o mild hybrid. Grazie all’omologazione come ibride, a seconda delle regioni, queste vetture possono accedere ad aree a traffico limitato e godere dei benefici fiscali, come l’agevolazione sulla tassa di circolazione.

Più ristretta è l’offerta di auto ibride alimentate a GPL. Fino a pochissimo tempo fa, chi voleva un’auto ibrida a GPL non poteva fare altro che trasformare un’ibrida installando l’impianto bi-fuel. Le cose sono cambiate con l’introduzione delle mild hybrid a GPL, anche se, in questo caso, non è corretto parlare di auto ibrida a GPL perché il motore elettrico non è in grado di far muovere la vettura. Queste auto sono comunque omologate come ibride a tutti gli effetti.

Volendo, è possibile modificare una tradizionale ibrida a benzina montando un impianto GPL aftermarket, cosa che può essere fatta anche per ottenere un’auto ibrida a metano.

Insomma, per chi è in procinto di cambiare macchina, tutelare l’ambiente, risparmiare sui consumi e stare sicuro di non incorrere in limitazioni o divieti di circolazione nel breve periodo, l’auto ibrida o elettrica può essere la scelta ideale. Avrete la sicurezza di acquistare la migliore tecnologia disponibile e di esservi sintonizzati sul futuro della mobilità.

Veicoli commerciali elettrici e Gpl Renault

Benzina, diesel, gpl, metano o elettrico?

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Ibride o elettriche? Come orientarsi nel futuro dell'auto
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Ibride o elettriche? Come orientarsi nel futuro dell'auto
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Ibrida o elettrica? Il futuro della mobilità passa certamente attraverso questa scelta. Scopri le differenze tra motore elettrico e ibrido e le diverse alimentazioni e tipologie di auto ibride sul mercato.
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